L'Istituto centrale di credito ha indetto un concorso pubblico per 57 laureati in discipline economico-statistiche, per la qualifica di coadiutore in esperimento
A casa Bankitalia. L’Istituto centrale di credito ha indetto un concorso per 57 laureati in discipline economico-statistiche. Qualifica promessa, quella di coadiutore in esperimento.
Nello specifico, si tratta di borse di studio semestrali finalizzate all’assunzione a tempo indeterminato. Solo per under 40, i diplomi di laurea coinvolti sono tanti, e comprendono discipline scientifiche, ma anche giurdiche, umanistiche o ancora, di natura politico-sociale.
Piatto ricco per molti, quindi. E altrettanto il compenso promesso per i primi sei mesi, pari a un lordo settimanale di 900 euro per i residenti fuori della provincia di svolgimento del corso e 350 per quelli residenti presso la sede di svolgimento del corso.
In cambio i vincitori dovranno frequentare obbligatoriamente e con profitto un tirocinio sulle funzioni, sulle attività e sull’organizzazione dell’Istituto. Sedi di destinazione, Roma per i primi 37, Torino, Aosta, Milano, Venezia, Trieste, Firenze, Napoli, Bari, Potenza, Cagliari, Palermo o Catanzaro per i restanti 20.
È possibile inoltrare la domanda utilizzando l’applicazione disponibile sul sito istituzionale http://domande.concorsi.bancaditalia.it e per un solo gruppo di profili messi a concorso. C’è tempo fino al 25 febbraio.
A seconda della disciplina per la quale si concorre sono diverse le tematiche delle prove, due scritti e un orale. Previsto il bagno di folla. Pertanto l’ “eventuale” preselettiva a quiz è praticamente sicura. Se ne darà notizia uno dei martedì o venerdì del mese di aprile sulla Gazzetta.